Sorprese post elezioni politiche 2013? Nessuna. Si sapeva che il M5S avrebbe fatto il botto e l'ha fatto. Parlando di popolo votante, quasi un italiano su tre li ha votati. Il Pdl ha sostanzialmente tenuto. Nessuna sorpresa vista l'assenza di rappresentanza alternativa per il popolo delle P.IVA: un italiano su tre per la coalizione Pdl. Molto ridimensionata la Lega che rimane sopra il 4%. La Lombardia resta comunque al Pdl. Sempre un italiano su tre ha votato la coalizione PD, vincitore per uno zero virgola, ovvero la tipica vittoria di Pirro. Il Lazio va prevedibilmente al PD. Monti ha fatto un prevedibile flop raccattando comunque i voti di un italiano su dieci. I traditori badogliani Fini e Bocchino fucilati senza pietà. Eliminati i giudici della Stasi Ingroia e Di Pietro. Casini affondato ma forse verrà ripescato, eterno galleggiatore. Estrema destra ed estrema sinistra a riposo.
Il bilancio è questo: parlando di popolo italiano complessivo, un italiano su quattro è disinteressato o ha perso ogni fiducia e non vota. Hanno votato circa il 75% degli aventi diritto. Sempre comunque uno dei migliori risultati al mondo.
Quasi un italiano su cinque non sopporta più i partiti tradizionali e ha votato il M5S. Proviene da tutti i ceti, ed è sia di destra che di sinistra. Più molti ex dipietristi ed ex leghisti.
Un italiano su cinque, probabilmente titolare di P.IVA, oppure semplicemente un moderato liberista, o uno che non ce la fa più per le tasse, ha votato la coalizione PdL. Come sempre il Pdl è tendenzialmente più forte fuori dalle grandi città.
Un italiano su cinque, probabilmente impiegato pubblico o semplicemente di idee socialiste, ha votato la coalizione PD. Come sempre il PD è tendenzialmente più forte nelle grandi città.
Un italiano su dieci, di formazione moderata e quindi ostile al PD ma anche ostile al Pdl, ha scelto la coalizione di Monti.
Tutto sommato abbastanza comprensibile.Ora la domanda è: che cosa succederà?
Personalmente la migliore soluzione possibile mi parrebbe un governissimo con PD-Pdl con il M5S che gli fa le pulci dall'opposizione e si fa le ossa in Parlamento. Berlusconi aveva dato la disponibilità come nel 2006, subito respinta al mittente dalla boria PD. Prevedibile.
Seconda alternativa: PD al governo con il M5S, ma ci credo poco: si brucerebbero dopo aver insultato per anni il PD. E comunque chi è di destra e li ha votati, la prossima volta non li voterebbe più.
Terza alternativa: PD al governo con Monti (o senza) e sostegno esterno del M5S. Conoscendoli potrebbero fare così. Chi è di destra e li ha votati non sarà felicissimo ma potrebbe ingoiare la cosa.
Quarta alternativa: governo tecnico, così si maschererebbe una intesa dei vari partiti come col governo Monti. E' una soluzione di ripiego quasi disperato.
Quinta alternativa, la peggiore, ritorno al voto. Stavolta sarebbe un terno al lotto.